:: MAILINGLIST
Manifesto
Manifesto
Manifesto
FURTO AL MUSEO DI DRIZZOLE, PICCOLO COMUNE IN PROVINCIA DI VARESE

Una notte ammanettato e legato mentre ignoti ladri, vestiti in abiti settecenteschi, con tanto di ricciolute parrucche bianche frugavano dappertutto in cerca di un profumo.
È quanto è accaduto la scorsa notte nel Museo di Drizzole, in provincia di Varese a M.T., custode del piccolo Museo del Profumo, il più piccolo museo del mondo.
“Erano da poco passate le due di notte” – ha raccontato il custode ancora scosso dal fatto – “quando ho sentito qualcuno che si aggirava nel Museo. Ho appena fatto in tempo a scendere al piano di sotto, che una ventina di persone mascherate e con dei lunghi annusatoi mi hanno immobilizzato e annusato per tutta la notte.”
Forzato il sistema d’allarme, gli ignoti malviventi in redingote e bottoni d’argento sono rimasti nel Museo fino all’alba quando sono riusciti a fuggire senza dare nell’occhio.
“Non hanno toccato nulla” – ha dichiarato il custode – “si sono limitati a odorare qua e là, specialmente i miei vestiti con degli strani strumenti che assomigliavano a dei lunghi becchi. Poi hanno segnato su un taccuino qualcosa che ignoro. Hanno scambiato tra loro poche parole in una lingua che non conosco, forse dell’est europeo. Non so dire se hanno trovato quello che cercavano. Non hanno portato via nulla”.
Sono stati i visitatori del Museo a dare l’allarme quando fuori si era ormai formata una lunga fila e nessuno si preoccupava di aprire.
Gli investigatori hanno rinvenuto una parrucca che è stata subito acquisita per le indagini.
L’obiettivo dei ladri pare fosse la formula chimica di una particolare fragranza che è conservata nel museo di Drizzole e che pare sia in grado di rappresentare un’arma pericolosissima se utilizzata da mani esperte. Secondo fonti non confermate la fragranza misteriosa, della quale pare il custode sia impregnato ma autoimmune, potrebbe causare devastazioni di portata mondiale.
“Siamo sconvolti – ha detto il sindaco di Drizzole, il barone Mario Scioppatelli di San Trippiano – non sapevamo di custodire un’arma così letale nel nostro piccolo comune. Ora si spiegano tante morti strane avvenute negli ultimi anni e tutte troppo misteriose. Avvieremo delle indagini con la Procura e ci faremo sentire in Parlamento.”
Insomma un piccolo museo che nasconderebbe un’arma micidiale.
Tutti ne parlano, tutti negano, tutti ora hanno paura.
Forse i malviventi farebbero bene a mettersi in contatto con le autorità per verificare il proprio stato di salute. E lo stesso dovrebbero fare tutti coloro i quali hanno visitato Drizzole nell’ultimo anno.
COMPETITIONS: ACCENT ON THE BALL!
Vintage Subbuteo
Vintage Subbuteo
SHOPPING
Shop
Mentalità Ultra
Coolness
Modern Groove