C’è solo un capitano
Nino Pontremoli è l’indiscusso leader della squadra. È un fantasista, uno di quei numeri dieci all’antica, uno di quelli che nel calcio di oggi potrebbe avere qualsiasi altro numero sulla maglia, tanto i terzini, i difensori centrali, i registi e pure i portieri, i numeri se li scelgono a modo loro, cioè a casaccio.
Nino Pontremoli, ha venticinque anni, è buono di forma ed è eccellente in resistenza. In regia è addirittura straordinario. In zona San Giovanni, a Roma, c’è anche una via che sia chiama Via Pontremoli. I tifosi di Action Now United Cricket and Foot-ball Club sono convinti che la passata amministrazione, quella di Veltroni, gli abbia persino dedicato una via. “Non ha fatto Piazza Stanlio e Ollio l’ex sindaco Veltroni che come Direttore dell’Unità pubblicò le Figurine Panini come allegato al quotidiano di partito?” – ha detto tempo fa un tifoso. Nino Pontremoli non direbbe mai a suoi tifosi che è orgoglioso di non essere come loro. E i tifosi non lo fischieranno mai.
Non mi sono ubriacato, né i primi caldi mi hanno dato alla testa.
Stiamo parlando del grande Nino Pontremoli, giocatore di Hattrick. Un gioco on-line ispirato al football, nato in Svezia nel 1997, che oggi ha numeri impressionanti. Oltre novecentomila ‘allenatori virtuali’ provenienti da più di cento nazioni in tutto il mondo gestiscono le sorti della propria squadra.
In Italia c’è una delle community più grandi, con ben XI serie. Si fa calcio mercato, si gioca in casa e in trasferta, si gestisce un piccolo stadio (che pian piano viene ingrandito) e un fan club cresce se arrivano i risultati.
Una stagione dura quattordici settimane.
Eh già, un vecchio subbuteista, tutto calcio in bianco e nero e match programmes inglesi degli anni Cinquanta che s’impazzisce a gestire una squadra virtuale su un sito di calcio manageriale. Eppure è così. La colpa (o il merito) è di Michele, caro amico che ha dovuto insistere per non so quanto tempo prima di farmi entrare nel sito di Hattrick. Poi è stato amore.
Una retrocessione (appena presa la squadra in corsa) e, dopo due stagioni, una splendida cavalcata dall’inizio alla fine e la promozione in IX categoria.
E non è servito a nulla che un imbecille di Game Master avesse condannato la mia squadra per cheating (cioè imbrogli) visto da che uno stesso personal computer ci eravamo loggati in diversi utenti per gestire le nostre squadre. Gli altri utenti sono stati bannati, io ho pagato una multa salatissima (di soldi di Hattrick, sia chiaro) – proprio mentre stavo facendo dei lavori di ampliamento al mio stadio, il glorioso Caulonia Park, con i posti popolari riservati a chi vuole seguire la partita in piedi, senza pagliacciate tipo cinema-tutti-seduti – e nonostante l’arrabbiatura ho continuato a svegliarmi presto per cercare qualche giovane da acquistare e a seguire gli allenamenti come se fossi davvero una specie di sir Alex Ferguson.
La scorsa settimana per i giallo-neri di Action Now Utd Cricket and Foot-ball Club è iniziata la nuova stagione con una vittoria casalinga per tre a uno. Ci auguriamo una salvezza tranquilla per festeggiare ancora con Nino Pontremoli. Il capitano. |