GRAN
BRETAGNA, LAUREA IN POMPE FUNEBRI PER L' "INDUSTRIA DEL CARTO
ESTINTO”
Nasce la laurea in pompe funebri. A lanciare il nuovo corso è
l’Università di Bath, una delle più prestigiose
del Regno Unito. Un biennio di studi con l’obiettivo di “dare
una preparazione di prim’ordine ai giovani interessati ad
una carriera dirigenziale nella fiorente, variegata, lucrosa industria
del caro estinto”. L’insegnamento sarà gestito
dal “Center for Death and Society”, un centro di ricerca
creato all’interno dell’ateneo per studiare il ruolo
della morte nella società.
Il programma di studi approfondisce le tante sfaccettature del mestiere:
come si prepara al meglio per l’ultimo viaggio il corpo di
una persona appena deceduta, come si pilota il lutto dei familiari,
quali cerimonie possono essere organizzate in memoria del defunto,
quali opzioni esistono per la bara e la sepoltura...
Sono finiti i tempi delle esequie tradizionali standard. Il mercato
richiede impresari di pompe funebri molto più sofisticati.
Nel Regno Unito è aumentato il numero delle famiglie che
chiedono funerali allestiti “in celebrazione della vita”
e gli operatori del settore si ritrovano quindi con un nuovo ruolo,
di “animazione” dei funerali. Molti chiedono bare “personalizzate”,
con le insegne e i colori della propria squadra di calcio, e non
manca chi vuole suggellare la sepoltura addirittura con i fuochi
d’artificio.
Il corso in funerologia è stato finanziato della National
Association of Funeral Directors, il sindacato dei direttori di
pompe funebri. “Lavorare assieme alla Nafd - spiega la dottoressa
Glennys Howarth, direttrice del centro - rafforzerà la nostra
comprensione delle questioni riguardanti la morte, i riti funebri
e il lutto e ci aiuterà nell’addestramento pratico
degli studenti”.
E, per i più appassionati, dopo la laurea biennale si apre
anche la possibilità di un master in tanatologia. |